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Davide MAGNABOSCO, 33
anni, laureato in Tecnologie della Comunicazione
all'Università di Ferrara con 110/110.
Residente da molti anni sul Lago di Garda, convive da 10
anni e ha 1 figlio (il primo) in arrivo.
Ex consulente informatico/multimediale (ha lavorato per una
delle più grandi start-up del web "Netics Spa" nei primi
anni dell'avvento di Internet), è adesso da molti anni
impegnato nella sicurezza del cittadino lavorando alla
Polizia di Desenzano del Garda, senza però dimenticare le
sue origini e continuando a offrire consulenze di
web-marketing per passione soprattutto nel settore turistico
ove lavora il padre.
Originario dell'Altopiano di Asiago è un provetto sciatore
nonché cintura nera di Karate-Do.
Appassionato di lettura e cucina, il suo hobby principale
oltre alla sua famiglia, è internet e tutto ciò che ha a che
fare con il web marketing ed il sistema impresa.
E' entrato in politica da circa 3 anni grazie al suo amico e
attuale presidente Roberto Fornili, con cui ha fondato
l'anno scorso la Lega Lombardo Veneta che lo ha scelto, per
la sua prima esperienza elettorale, per le Elezioni
Provinciali 2009 di Verona come Candidato Presidente della sua
lista. |
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Le interviste
a Davide Magnabosco in occasione
delle Elezioni Provinciali 2009 come
Candidato Presidente della Provincia di Verona |
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Intervista
di Davide Magnabosco al Corriere della Sera: |
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DOMANDE:
1. Tre
priorità del suo programma e uno slogan che lo esemplifica.
VERONA AI VERONESI - GIU' LE ZAMPE DALLA NOSTRA TERRA!
1) VERA Autonomia.
Noi come il Trentino, stesse agevolazioni e possibilità per
la famiglia, le imprese, ed il sociale.
Aiuti alle imprese e agli artigiani per aiutarli a superare
la crisi e non costringerli ad emigrare all'estero dove la
tassazione e meno soffocante (e far tornare quindi le
imprese emigrate all'estero in Italia aumentando ricchezza e
posti di lavoro). Incentivi alle famiglie per il
mantenimento dei figli, scuole, asili, anziani, prima casa,
bioedilizia, risparmio energetico/energie rinnovabili,
ecc...
2) Più sicurezza VERA del cittadino.
La possiamo ottenere solo risolvendo il principale problema
che la caratterizza (dopo la mancata certezza della pena di
competenza del parlamento): ovvero l'aumento del personale
delle forze dell'ordine impiegate, che attualmente sono
numericamente troppo sotto organico per sopperire alle reali
esigenze del settore. Inoltre va migliorato anche il
coordinamento e la distribuzione delle varie forze
dell'ordine nel territorio che nella loro attuale
organizzazione disperdono energie ed efficacia duplicando
ruoli e funzioni.
3) VERA informazione al cittadino (e partecipazione)
Programmi scolastici di educazione civica per prevenire
fenomeni giovanili come il bullismo, l'alcoolismo, le stragi
del sabato sera e la droga. Attività di informazione al
cittadino su tutti i temi di interesse sociale come il
benessere fisico, la corretta alimentazione e le attività
sportive. In generale attività costante e sviluppata di
progetti di comunicazione al cittadino di informazioni
aggiornate e utili inerenti alle principali problematiche
sociali del mondo moderno.
2.
Perché un elettore dovrebbe votare per lei?
Perché vota la Lega Lombardo Veneta, attualmente l'unica
vera alternativa credibile tra quei 4 politicanti attaccati
solo alla poltrona rimasti nell'odierno panorama politico.
3. La
Provincia è un ente inutile? Se fosse in parlamento,
voterebbe la sua abolizione?
Certo che si! Noi dobbiamo puntare all'abbattimento dei
costi della politica, con l'abolizione del senato e la
costituzione di un senato regionale e il potenziamento dei
comuni. La provincia và man mano ridimensionata a ruolo di
mero collegamento fino alla sua eliminazione.
4.
Quali deleghe terrebbe per sé in caso di elezione?
Noi siamo molto legali ai temi della sicurezza, della
scuola, della famiglia e della bioedilizia residenziale.
5. Come
si immagina Verona e la sua provincia tra cinque anni?
La principale provincia del Veneto punto nevralgico dei
nuovi sistemi di trasporto (acqua, aria, rotaia) merci e di
persone. Culturalmente e Turisticamente avanzata e
ambientalmente protetta nelle sue principali bellezze.
Sicura e soprattutto consapevole!
6.
Piano territoriale provinciale: è vero, come dice Mosele,
che ha vinto il partito del cemento?
Certo che si. Con l'abolizione dell'ICI i Comuni non sanno
più dove andare a prendere i soldi e autorizzano molti
progetti che un tempo sarebbero stati stralciati. Ci vuole
un piano regolatore che contenga questo problema e un
intervento di sussidio comunale per sopperire ai problemi di
gestione economica locale.
7. Dica
la verità: tifa Hellas o Chievo?
Forza Chievo Verona ovviamente! ;) |
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Intervista
di Davide Magnabosco all'Arena di Verona: |
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DOMANDE:
- Perché si candida alle elezioni provinciali?
Per portare avanti l’ideologia del glorioso popolo Lombardo
Veneto. Ideologia di un gruppo che vuole riportare la
gloriosa Regione Veneta ai fasti del passato grazie alla
vera autonomia e andare in controtendenza rispetto ai vecchi
partiti portando ai vertici politici giovani e onesti che
lavorano per vivere e non vivono di politica.
- Quali
sono i punti programmatici principali della sua lista?
VERONA AI VERONESI - GIU' LE ZAMPE DALLA NOSTRA TERRA!
1) VERA Autonomia.
Noi come il Trentino, stesse agevolazioni e possibilità per
la famiglia, le imprese, ed il sociale.
Aiuti alle imprese e agli artigiani per aiutarli a superare
la crisi e non costringerli ad emigrare all'estero dove la
tassazione e meno soffocante (e far tornare quindi le
imprese emigrate all'estero in Italia aumentando ricchezza e
posti di lavoro). Incentivi alle famiglie per il
mantenimento dei figli, scuole, asili, anziani, prima casa,
bioedilizia, risparmio energetico/energie rinnovabili,
ecc...
2) Più sicurezza VERA del cittadino.
Aumento del personale delle forze dell'ordine impiegate, che
attualmente sono numericamente troppo sotto organico per
sopperire alle reali esigenze del settore e loro maggiore
coordinamento distribuzione nel territorio senza dispersione
di energie ed efficacia duplicando ruoli e funzioni. Libertà
di Difesa in casa propria sul modello americano: siamo stufi
che i ladri siano più tutelati del cittadino, costretto a
giustificarsi di azioni di difesa del proprio domicilio,
sicurezza e famiglia!
3) VERA informazione al cittadino (e partecipazione)
Programmi scolastici di educazione civica per prevenire
fenomeni giovanili come il bullismo, l'alcoolismo, le stragi
del sabato sera e la droga. Attività di informazione al
cittadino su tutti i temi di interesse sociale come il
benessere fisico, la corretta alimentazione e le attività
sportive. La politica deve andare dal cittadino e non il
contrario!
- In
che ambito la Provincia dovrebbe contare di più?
La provincia è un costo inutile per il cittadino. Noi della
Lega Lombardo Veneta proponiamo l’abolizione del Senato,
delle Regioni e delle Province e la creazione di un Senato
Regionale composto da pochi elementi per ogni regione
(meglio se 1 solo) a supporto della camera per l’attività
legislativa e di coordinamento con l’aumento delle
competenze ai comuni, uniche vere realtà a conoscenza dei
veri problemi locali del cittadino.
- In
quale filone politico di colloca la Lega Lombardo Veneta, da
dove nasce e perché?
La Lega Lombardo Veneta non si colloca in nessun filone
politico, è autonoma e vicina alle realtà locali dei
cittadini, suo principale motivo di vita.
Nasce con la volontà di perseguire un progetto, o meglio un
sogno, che ormai il cittadino considera inarrivabile, ovvero
la possibilità di portare onestà e facce nuove nei posti che
contano della politica moderna, portando con la vera
autonomia regionale sul modello del Trentino Alto Adige la
gente a poter godere del frutto del proprio lavoro senza
doverlo vedere suddiviso a sostentamento di chi lavora meno
o non lavora per niente.
- Il
nome e il simbolo della sua lista richiamano alla Lega Nord.
La vostra è una lista di disturbo?
Se per disturbo si intende che noi vogliamo prendere parte
alla vita politica nazionale in modo attivo, innovativo e
diverso dagli altri, allora si lo siamo certamente. Noi
abbiamo un progetto da perseguire che ho già descritto
pienamente nelle risposte alle altre domande. Questo sogno
probabilmente coincideva con quello della Lega Nord prima
che questa diventasse tale (quando cioè si chiamava Lega
Lombarda e Liga Veneta) e prima che si rendesse serva e
complice del “business romano” (chissà perché è sparito lo
slogan roma ladrona), accontentandosi di qualche contentino
qua e là per mantenere le poltrone. Noi vogliamo ancora quel
sogno. Basta Poltronizzati! Basta Vecchi Tromboni! Basta
Clientelismo e corruzione. W l’onestà. |
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Intervista
di Davide Magnabosco a "Il Verona - Epolis": |
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Quali sono le
sue posizioni su questi 4 argomenti:
- Autodromo
(incluso tutto quello che è previsto nel progetto)
La Lega Lombardo Veneta, soprattutto in
questo periodo di crisi economica pesante, è favorevole a
tutte quelle iniziative volte a portare lavoro alla
collettività e a valorizzare zone economicamente disagiate.
Il tutto fatto in un’ottica naturalistica di gestione
dell’impatto ambientale delle strutture trovando una giusta
via di mezzo tra la natura ed il cemento.
Nello specifico siamo favorevoli alla
costruzione dell’autodromo nella misura in cui poi questo
venga usato non solo per pratiche sportive di
intrattenimento ma per pratiche sociali come ad esempio
corsi di guida sicura finanziati dalla Provincia per tutti i
giovani freschi di patente (in prevenzione delle stragi del
sabato) e tutte quelle categorie di lavoratori che hanno
nella guida la loro attività principale.
- Ca' del Bue
(favorevole o contrario all'incenerimento dei rifiuti,
raccolta differenziata o quali altre soluzioni propone)
La Lega Lombardo Veneta è favorevoli
all’impianto a freddo e all’uso della TMB, tecnologia con
basso impatto ambientale sul modello del Centro Riciclo di
Vedelago operativo nel trevigiano.
In merito agli inceneritori esistenti noi
pensiamo che si debbano migliorare quelli attualmente
operativi mettendoli in condizione di inquinare il meno
possibile e rendere al meglio;
Siamo quindi sfavorevoli alla costruzione di
nuovi inceneritori o termovalorizzatori in quanto oltre ad
inquinare tramite le nano particelle (PM10 e PM2.5) costano
di più di quello che producono costringendo il CIPE a
destinare fondi per far pareggiare i bilanci (invece che
dare quei soldi ad altre iniziative come ad esempio la TAV
nel Veneto, fresca notizia di oggi).
Infine la Lega Lombardo Veneta vuole
combattere le infiltrazioni mafiose all’interno del comparto
nazionale di smaltimento rifiuti che porta costantemente
l’argomento ad essere uno dei più ostici del nostro paese.
- Traforo
(ritiene che sia necessario o che possa contribuire a
risolvere i problemi di viabilità di Verona e centri
limitrofi?)
Noi siamo contrari all’impatto ambientale che
avrà il traforo delle torricelle sul territorio veronese.
Siamo anche però consapevoli che la soluzione sembra essere
necessaria e l’unica alternativa per migliorare la viabilità
locale. Data l’alta delicatezza del problema e l’alto
coinvolgimento nella decisione dei cittadini di Verona, la
Lega Lombardo Veneta propone democraticamente un Referendum
Popolare in modo che siano i Veronesi stessi a poter
decidere cosa preferiscono. Verona ai Veronesi!
- Tangenziali
a pagamento (pro e contro)
Verona ai Veronesi è il nostro slogan
principale. Non sia mai che un veronese debba pagare per
poter usufruire del suo territorio. Noi della Lega Lombardo
Veneta siamo per la libera circolazione sul nostro
territorio e diciamo ai nostri attuali politici: Giù le Mani
dalla nostra Terra! |
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Intervista
di Davide Magnabosco a "DNews - Verona": |
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COSTI DELLA
POLITICA
Come contenere i costi della politica? Molti
sostengono che la Provincia sia un ente inutile. Un suo
rilancio passa anche dalla riduzione di “poltrone”? Quali
sono (se ci sono) le riduzioni e i tagli che lei
apporterebbe da presidente?
Il Progetto della Lega Lombardo Veneta non è un progetto
attuabile nell’immediato con questa prima inutile poltrona,
ma è un progetto a lungo termine che vuole proprio tra i
suoi punti principali portare uno snellimento dei costi
della politica attraverso la diminuzione degli stipendi e
del numero dei politici, eliminando enti inutili.
In nostro progetto prevede innanzitutto l’abolizione del
Senato (creazione di un sistema legislativo monocamerale),
delle Regioni così come adesso sono costituite e delle
Province (che noi consideriamo in assoluto enti inutili alle
cui cariche ci siamo candidati proprio per avviare il loro
smantellamento). Auspichiamo quindi la creazione di un
Senato Regionale composto da pochissimi elementi per ogni
regione (meglio 1 solo) a supporto della camera per
l’attività legislativa di coordinamento con le esigenze
locali. Di conseguenza noi vogliamo dare più potere ai
comuni, unici veri enti che conoscono a pieno i veri
problemi locali del cittadino. In questo modo andremo
quantomeno a dimezzare le poltrone inutili esistenti
attualmente in Italia a solo scopo clientelare, risparmiando
un sacco di soldi da poter investire in modo più produttivo.
AMBIENTE
In tema di ambiente, sono diversi i reati e gli illeciti
verificatisi nella provincia di Verona. Quale ruolo dare
alla polizia provinciale in ambiti come i controlli sulle
discariche e la caccia? C’è qualcosa da cambiare, e come?
La Polizia Provinciale è un organo importantissimo
soprattutto da un punto di vista ambientale. A parte il
fattore caccia che attualmente non rappresenta un vero
problema per l’ambiente ma viene spesso strumentalizzato per
motivi politici, l’attività della polizia provinciale si
deve concentrare su ciò che veramente danneggia l’ambiente,
ovvero gli illeciti delle aziende in materia di smaltimento
rifiuti e reati di inquinamento ambientale. Per fare questo
bisogna formare il personale e metterlo nelle condizioni di
operare al meglio senza ingerenze politiche nella sua
attività di indagine.
INFRASTRUTTURE
Viabilità e infrastrutture. Qual è il suo parere sul
traforo, inteso come opera in sé e per quanto riguarda
l’iter che il Comune di Verona sta seguendo per la sua
realizzazione? Infrastrutture come l’autodromo o il sistema
delle tangenziali venete come incideranno sul territorio
della provincia (e del capoluogo)? E ancora: cedere o no un
parte rilevante dell’Azienda trasporti Verona, come chiesto
dal Comune?
La Lega Lombardo Veneta,
soprattutto in questo periodo di crisi economica pesante, è
favorevole a tutte quelle iniziative volte a portare lavoro
alla collettività e a valorizzare zone economicamente
disagiate. Il tutto fatto in un’ottica naturalistica di
gestione dell’impatto ambientale delle strutture trovando
una giusta via di mezzo tra la natura ed il cemento. Nello
specifico siamo favorevoli alla costruzione dell’autodromo
nella misura in cui poi questo venga usato non solo per
pratiche sportive di intrattenimento ma per pratiche sociali
come ad esempio corsi di guida sicura finanziati dalla
Provincia per tutti i giovani freschi di patente (in
prevenzione delle stragi del sabato) e tutte quelle
categorie di lavoratori che hanno nella guida la loro
attività principale.
Noi siamo contrari all’impatto
ambientale che avrà il traforo delle torricelle sul
territorio veronese. Siamo anche però consapevoli che la
soluzione sembra essere necessaria e l’unica alternativa per
migliorare la viabilità locale. Data l’alta delicatezza del
problema e l’alto coinvolgimento nella decisione dei
cittadini di Verona, la Lega Lombardo Veneta propone
democraticamente un Referendum Popolare in modo che siano i
Veronesi stessi a poter decidere cosa preferiscono. Verona
ai Veronesi!
Verona ai Veronesi è il nostro
slogan principale. Non sia mai che un veronese debba pagare
per poter usufruire del suo territorio. Noi della Lega
Lombardo Veneta siamo per la libera circolazione sul nostro
territorio e diciamo ai nostri attuali politici: Giù le Mani
dalla nostra Terra!Per quanto riguarda la cessione di buona
parte dell’Azienda Trasporti Verona, noi siamo contrari, a
meno che il Comune non ci dimostri il contrario con
argomentazioni valida finora a nostro avviso non ancora
pervenute.
CA’ DEL BUE
L’inceneritore di Ca’ del Bue. Giusta la scelta di Regione,
Comune ed Agsm di puntare sui forni a letto fluido non
escludendo un possibile ampliamento futuro dei materiali da
bruciare? Hanno ragione i sindaci che chiedono di valutare
meglio l’alternativa dell’impianto a freddo?
La Lega Lombardo Veneta è
favorevoli all’impianto a freddo e all’uso della TMB,
tecnologia con basso impatto ambientale sul modello del
Centro Riciclo di Vedelago operativo nel trevigiano.
In merito agli inceneritori esistenti noi pensiamo che si
debbano migliorare quelli attualmente operativi mettendoli
in condizione di inquinare il meno possibile e rendere al
meglio;
Siamo quindi sfavorevoli alla costruzione di nuovi
inceneritori o termovalorizzatori in quanto oltre ad
inquinare tramite le nano particelle (PM10 e PM2.5) costano
di più di quello che producono costringendo il CIPE a
destinare fondi per far pareggiare i bilanci (invece che
dare quei soldi ad altre iniziative come ad esempio la TAV
nel Veneto, fresca notizia di oggi).
Infine la Lega Lombardo Veneta vuole combattere le
infiltrazioni mafiose all’interno del comparto nazionale di
smaltimento rifiuti che porta costantemente l’argomento ad
essere uno dei più ostici del nostro paese.
CRISI E LAVORO
Crisi economica e posti a rischio: al di là dei tavoli
istituzionali, pur importanti, la Provincia può assumere un
ruolo incisivo? Può, in particolare, farsi promotrice di
un’azione – magari di “moral suasion” - verso gli istituti
di credito per accelerare i tempi di apertura dei fidi e per
accrescere la capacità di sostegno alle imprese?
Può e Deve! La Provincia di
Verona deve stanziare delle somme ingenti per poter
garantire alle Imprese l’accesso al Credito. Non deve quindi
solo premere sulle Banche perché siano loro a farlo, ma deve
farsi carico in prima persona di sostenere tutte quelle
Piccole Media Imprese che costituiscono il tessuto
principale della nostra società veronese e che attualmente
stanno chiudendo a ritmi troppo alti non avendo più respiro
non potendo più accedere al credito. Tutto questo ovviamente
aumentando la disoccupazione e il disagio sociale
famigliare, situazione da combattere con tutti i mezzi a
disposizione. Uno dei nostri slogan è “Stop Banche
Assassine” proprio perché capiamo che è il sistema bancario
nazionale in crisi ad aver ucciso la maggior parte delle
PMI, e non vogliamo che continui a farlo avvallato dalla
politica italiana! |
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