Vediamo che a tarallucci e vino tra promesse e disfatte
nazionali pochi di voi hanno avuto il coraggio o
l'educazione politica di far presente che il popolo del non
voto pari a 1 cittadino su 3 o meglio al 36% su scala
nazionale non è venuto a dare la fiducia ai vostri inciuci,
mentre il vero federalismo con le autonomie regionali è
stato trasformato in semplice federalismo fiscale.
Mai era successo nella storia della Repubblica Italiana che
tanta gente non si fosse recata alle urne.
Non siete credibili.
Noi che potevamo anche nel nostro piccolo raggiungere
poltrone di potere, per dimostrazione di rispetto verso il
cittadino e l'elettore abbiamo ritirato tutte le nostre
liste ma non le nostre idee e la nostra lotta politica di
trasformare l'Italia in cancellerati federali su modello
tedesco, svizzero, americano e via dicendo come in tutte quelle
democrazie con alto valore socialdemocratico, laico e
cattolico.
La LEGA LOMBARDO VENETA come un mastino non molla
di fronte a un crollo di mancanza di idee e di programmi
innovativi che la sinistra non è riuscita a trasmettere
all'elettorato e di fronte ai continui sbagli di cui la
stessa sinistra non ammette le colpe.
La Lega Lombardo Veneta che per atto dimostrativo non si è
presentata alle elezioni amministrative e regionali 2010
dovrà farsi carico di assumersi la responsabilità e
l'innovazione rispetto ai devastanti atteggiamenti politici
dei 2 poli chiamati per convenienza destra e sinistra,
proponendo una politica su base regionale moderata non
centralista rispettosa dei bisogni della società che
inquadri il rispetto di chi lavora con interventi che
ripongono al centro della società italiana la soddisfazione
e il dovere del lavoro e il rispetto delle differenze
sociali tra la gente e con la gente.
Siamo un movimento che dall'atto costitutivo rifiuta e non
vuole finanziamenti di partito. La nostra gente, il nostro
popolo, la nostra appartenenza, la nostra fede, ci vieta di
sperperare soldi pubblici per facciate elettorali o politica
in genere.
Quelli per noi eletti chiamati Onorevoli, Consiglieri o
quant'altro, per noi sono semplicemente dei Poltronieri
dipendenti del Popolo che guadagnano troppi soldi per lo
sperpero che essi medesimi fanno. Non pretendiamo di
mandarli tutti in giro in bicicletta, ma pretendiamo che
loro stessi utilizzino i mezzi pubblici come ogni comune
mortale cittadino affinché si rendano conto delle quotidiane
difficoltà che la gente come noi ha. Oltre a tutto sarebbe
economizzare lo stato di spese inutili e di costi
ingiustificati pagati da noi gente lombardo veneta.
Cari Poltronieri, e scusateci della definizione "Cari", noi
vi staremo col fiato sul collo.
Non approfittate perché qualcuno ha trasformato la politica
in una sorta di vendita di tappeti e tutto va bene perché
giornali e televisioni sono ben pagati e strafinanziati dal
vostro potere politico, perché noi gente lombardo veneta
gente che lavora stufa di essere compressa dalle imposte
fiscali dalle banche che non danno credito e troppi di noi
con le case ipotecate quasi all'asta e con le piccole medie
aziende che chiudono e trasferiscono le loro unità
produttive all'estero e i nostri giovani senza un futuro
professionale, non vi permetteremo di continuare a
sperperare i nostri soldi frutto del nostro lavoro in cambio
delle vostre solo promesse.
BASTA, VOGLIAMO I FATTI
rispetto alla piccola media impresa, rispetto agli operai,
rispetto agli imprenditori, diamo un futuro ai nostri figli,
facciamo un'autonomia regionale subito non di chiacchiere e
non di aggiuntivi chiamati solo fiscali.
Appuntamento nel 2011 dove la Lega Lombardo Veneta non farà
un gesto dimostrativo di non essere interessata alle
poltrone, ma sarà presente per rivendicare i propri ideali e
doveri che appartengono ad un movimento politico.
Iscriviti nella Lega Lombardo Veneta, Iscriviti al
Movimento, Partecipa al Movimento contro i Poltronieri.
SABATO 15
MAGGIO ORE 14:00
E' CONVOCATA UNA RIUNIONE DELLA SEGRETERIA NAZIONALE
DELLA LEGA LOMBARDO VENETA
NELLA SEDE DI TRIUGGIO (MB).
GIU' LE
SPORCHE ZAMPE DALL'AUTODROMO DI MONZA!!!
Monza deve restare l'Autodromo del Gran Premio Nazionale
d'Italia.
Forte presa di posizione da parte del Presidente
della Lega Lombarda Veneta
Roberto Fornili
che già eletto Consigliere nel Comune di Monza nel 1994
ha salvato l'Autodromo di Monza
contro tutti coloro che volevano trasferirlo al Mugello.
Monza deve restare la Capitale Italiana dello Sport
Automobilistico
perché al contrario sarebbe come spostare il Vaticano a
Monza.
Il Presidente Nazionale Roberto Fornili
chiede a tutti i Partiti Regionalisti e Autonomisti
l'appoggio e il sostegno affinché siano tutelate la nostra
cultura,
la nostra storia e le nostre tradizioni!
Forte
posizione del Movimento Cattolico della Lega Lombarda Veneta
contro la sentenza della Corte dei Diritti dell'Uomo di
Strasburgo.
Giù le mani dal Crocifisso, il Crocifisso rimane nelle
nostre scuole come segno di rispetto, di uguaglianza e di
fratellanza.
All'unanimità la Direzione della Lega Lombarda Veneta si
schiera con la nostro cultura cristiana.
Clicca sui simboli per scaricarli in alta risoluzione ed
usarli sui tuoi manifesti
Clicca sul Simbolo qui
sopra
per fermare la musica
Direzione
Castiglione delle Stiviere (MN)
Via Chiassi, 42
Tel: +39.335.7072228
Tel: +39.339.7672897
OBIETTIVI E FINALITA' POLITICHE DELLA LEGA LOMBARDA
VENETA
Il
Movimento Politico Lega Lombarda Veneta si richiama alla storia dei nostri valori
regionali, ai principi liberali, alla cultura storica
regionale, all’identità italiana e al rispetto della
persona. Finalizzato a tutelare, migliorare e rispettare
ogni iniziativa socio-economica, imprenditoriale, culturale,
scientifico, di benessere sociale e personale. In una
società che richiede una profonda revisione dei meccanismi
tra stato e regione la Lega Lombarda Veneta si impegna a
portare una nuova riforma garantista, liberista, democratica
tra regione e stato, tra regione e cittadino, purché
nell’interesse del cittadino e delle amministrazioni
regionali e rendere una Regione sempre più moderna e vicino
alle esigenze comunitarie.
Meno partitocrazia, meno burocrazia,più privato. Il
principio regionalistico deve corrispondente alle esigenze e
realtà locali. Occorre attivare ogni forma mirata allo
sviluppo Socio-Economico. Pertanto dare inizio ad un
graduale federalismo, che non è solo di carattere fiscale,
ma che possa permettere alle Regioni assunzioni,compiti più
determinati e specifici sul relativo territorio.
Contro ogni forma di cultura Marxista, Fascista, Leninista, Stalinista e Statalista occorre iniziare gradatamente a
trasformare le regioni, che esse debbono essere in
condizioni di assumere responsabilità di veri e moderni
governi di autonomia locale. La Lega Lombarda Veneta si pone
l’obiettivo di abbattere i costi della politica,la politica
di palazzo e delle caste di potere, che vanno a riflettersi
negativamente sulla classe media. Eliminare gli sprechi e
costi, eliminare clientelismi, abbattere la spesa pubblica e
coprire lo spazio dei bisogni sociali con nuove norme e
tecnologie che sappiano integrare, semplificare e agevolare
il rapporto tra amministrazione e cittadino.
Tolleranza "zero" per gli spacciatori ed utilizzatori di
sostanze stupefacenti,per i crimini da pirateria della
strada,obiettivo eliminare lo scempio delle stragi sulle
nostre strade dovute a guida "criminale",lotta allo
sfruttamento della prostituzione da parte di organizzazioni
criminali proponendo la costituzione di "case adibite"con
controlli sanitari e di sicurezza sull'esempio Elvetico e
Olandese.